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Le proprietà del miele

14 maggio 2010 di: Redazione



miele Le proprietà del mieleTra gli alimenti più antichi dell’umanità, il miele è utilizzato da tempi lontanissimi in cucina, in medicina, in cosmesi e nelle arti magiche; soltanto da due secoli è stato sostituito come dolcificante dallo zucchero raffinato, più versatile ma meno aromatico.

Le prime testimonianze del suo utilizzo risalgono a cinquemila anni orsono: gli Egizi usavano deporre accanto alle mummie grandi coppe colme di miele, che il defunto avrebbe consumato durante il viaggio nell’aldilà e in alcuni geroglifici si leggono ricette a base di miele impiegate sia nell’arte culinaria che in medicina.

In passato con esso si preparava l’idromele, la prima bevanda alcolica dell’Europa settentrionale e nella Grecia classica veniva celebrata l’eccellente varietà proveniente dal monte Imetto.

Dagli alveari selvatici, nel tempo l’apicoltura divenne una scienza: le prime abitazioni messe a disposizione delle api furono tronchi cavi, ceste di vimini o anfore di terracotta e solo in tempi moderni l’uomo ha imparato a costruire una casa per le api, l’arnia, per sfruttare al meglio la laboriosa attività di questi insetti.

Il miele è il prodotto che le api elaborano dal nettare dei fiori, miscelandolo con sostanze proprie e lasciandolo maturare nei favi.

Sono migliaia le specie vegetali visitate dalle api: alcune danno origine a mieli monofloreali, in genere più pregiati e dall’aroma deciso, altre concorrono a produrre le varietà millefiori.

A seconda della fiorita da cui viene tratto il nettare, variano il sapore, il colore e la consistenza del miele, le cui molteplici varietà rivelano impensate differenze all’olfatto e al gusto: dall’aroma delicato del miele d’acacia, limpidissimo e liquido, al profumo intenso di quello di tiglio, al gusto amarognolo di quello di castagno, denso e scuro, al sapore pungente del miele d’eucalipto.

Dalla flora nettarifera, cui si aggiunge una più o meno lunga stagionatura, dipendono anche le proprietà farmacologiche di questo prezioso alimento: il miele d’acacia è disintossicante e antinfiammatorio delle vie respiratorie, quello di tiglio ha proprietà sedative, il miele d’eucalipto è espettorante, quello d’erica è diuretico e calmante.

Alimento eccellente per le sue proprietà nutritive ed energetiche, dal punto di vista chimico il miele si compone di due zuccheri monosaccaridi di rapido assorbimento, il fruttosio e il glucosio, mentre il saccarosio è presente in minima percentuale. Oltre agli zuccheri, sono presenti acidi organici, minerali e oligoelementi, vitamine, enzimi e polline.

Per conservare inalterate le qualità organolettiche del miele, è bene conservarlo al riparo dalla luce e dal calore: a temperature elevate infatti è notevole il rischio di deterioramento.

Ottimo dolcificante, è spesso impiegato in luogo dello zucchero comune, rispetto al quale è Più dolce e meno calorico; è quindi suggerito nelle diete dimagranti, anche perché fornisce zuccheri immediatamente assimilabili dall’organismo.

In cucina è un aroma importante, ma dovrebbe essere aggiunto soltanto a pietanze già cotte, poiché se riscaldato perde aroma e sapore.






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