L’ansia buona e l’ansia patologica
L’ansia ci accompagna nella vita di tutti i giorni, vogliamo distinguere l’ansia buona, da quella patologica. L’ansia buona è quella che ci permette di essere più vigili in determinate situazioni, come un colloquio di lavoro, questo stato emotivo è fisiologico.
Se invece verifichiamo una modifica dei comportamenti, dovuta all’alterazione dello stato emotivo, allora l’ansia è diventata patologia. È ansia patologica quando ci sentiamo inappropriati a stare in mezzo alle altre persone, quando questo stato emotivo ci impedisce di agire, quando ci sentiamo fuori posto.
I disturbi legati all’ansia sono gli attacchi di panico e una forma di fobia sociale, che spinge l’individuo ad evitare situazioni di socializzazione, che comportano una responsabilità come guidare, studiare o altro. Chi ha in famiglia persone che soffrono di questo malessere, ha maggiore predisposizione a manifestare attacchi di ansia, nel 10% in più. Altri fattori predisponenti sono un carattere perfezionista, o chi ha un carattere evitante, oppure chi ha avuto esperienze negative nell’età adolescenziale, avrà maggiori predisposizione a manifestare attacchi di ansia.
Occorre, per contrastare il disagio, l’educazione ad uno stile di vita sano, ma da solo non basta. Non è assolutamente vero che gli attacchi di ansia sono legati ai caratteri delle persone, cioè che i timidi diventano sempre più chiusi, ed i soggetti nervosi accumulano atteggiamenti compulsivi.
 
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