Proprietà terapeutiche del Biancospino
Il biancospino (della famiglia delle rosaceae, Crataegus monogyna in latino ) è una pianta arbustiva provvista di numerose ramificazioni ricche di spine, cui deve il suo nome. Cresce fra siepi e boscaglie di tutta l’Italia, fino a 1500 metri d’altitudine.
Ha foglie picciolate divise in tre-cinque lobi, spesso incise e dentate, di colore verde intenso. I fiori sono bianchi, raramente rosei, profumati e riuniti in infiorescenze a mazzetti; i frutti sono drupe carnose rosse scarlatte.
La corteccia e le foglie della pianta sono astringenti, febbrifughe e antidiarroiche. I frutti sono astringenti, antidiarroici e antiscorbutici se mangiati appena maturi o preparati in decotto.
La parte più importante è costituita dai fiori, che vengono raccolti quando sono in bocciolo.
Sono utili come sedativi del cuore, nell’angina pectoris, nelle nevrosi cardiache, nei disturbi spasmodici degli arti e nelle vene varicose; mitigano le forme di insonnia accompagnate da vertigini, stati di angoscia e ronzii, frequenti nell’arteriosclerosi e in menopausa. Continua a leggere: Proprietà terapeutiche del Biancospino
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