Gentile Dottoressa,
circa 2 mesi fa, ho fatto le analisi del sangue, sono emersi colesterolo 232, trigliceridi 487 Hdl 33 ldl non determinabile, glicemia 82 peso 89 anni 46 alto mt.1,83.
A distanza di due mesi, con pasticca (per un mese) ed una alimentazione controllata ( no grassi animali, no vino, no pane, pasta 2 volte alla settimana, molta carne bianca e verdure) colesterolo 131, trigliceridi 60, hdl 34, clicemia 89 peso 78.
Fisicamente sto’ benissimo, potrei, forse aumentare, il peso di 1/2 kg.
Ma come posso fare per non andare oltre ed avere una corretta e completa alimentazione?
Grazie.
Risposta del nostro nutrizionista Dott.ssa Arianna Di Gaetano:
Gentile lettore,
complimenti per i risultati raggiunti il suo BMI= 23,29 (il range del normopeso è tra 18 e 25) indica che è in perfetta forma ma anche i valori ematochimici sono rientrati nella norma. La sua dieta di mantenimento post dimagrimento deve essere intorno alle 2300 Kcal/die. Continua a leggere: Dieta di mantenimento
Alimentazione, Prevenzione, Salute, Vostre richieste
Colesterolo, Colesterolo HDL, Colesterolo LDL, Dieta, Trigliceridi
Salve dott.essa Arianna,
Le vorrei chiedere un’informazione a riguardo degli acidi urici.
Mio marito ultimamente ha i valori a 8 dell’acido urico, premetto che essendo un iperteso assume già da dieci anni l’atenololo-clortalidone 50/12 e la cardioaspirina per problemi cardiovascolari.
Due anni fa è stato curato per una broncopolmonite, con cortisone per 1 mese, da allora i trigliceridi sono saliti a 475; ora sono scesi a 214; cura anche il colesterolo con la snvastatina da 20mg.
Ora io di mia spontenea volontà, le sto dando il basenpulver la sera per evitare l’acidosi, avevo letto che fa bene, infatti erano scesi lentamente a 8 i valori dell’acido urico, nel frattenpo avevo sospeso con basenpulver e dopo ho constatato L’umento.
Ora il cardiologo ha ritenuto opportuno cambiare la terapia ipertensiva con luvion 50mg e lobivon 5mg queste ultime le deve alternare 1 gg si e 1 no e poi lo zyloric 300 mg. mio marito non ne ha voluto sentire di prendere altri farmaci e ha deciso di mangiare con delle regole…cioè poca carne bere di più e molta frutta e verdura.
Abbiamo ripetute le analisi… peggio che mai sono saliti a 9.10.
Ora ha eliminato anche l’alcool cioè 1 bicchiere di vino a pasto e l’amaro e anche la carne…
Mi potrebbe consigliare lei cosa posso fare se la dieta di prima non ha funzionato perchè beveva il vino o è tutta colpa dell’atenololo?
la prego di darmi un consiglio e la ringrazio
Risposta del nostro nutrizionista Dott.ssa Arianna Di Gaetano:
Gentile lettrice,
il mio consiglio è di continuare la cura per l’iperuricemia e continuare con una dieta appropriata.
E’ buona norma eliminare gli alimenti che hanno un alto contenuto di purine (composti organici contenenti azoto). Continua a leggere: Dieta corretta con l’iperuricemia
Diete, News, Vostre richieste
Acido Urico, Dieta, iperuricemia
Gentile dottoressa,
la contatto per una informazione. Premetto, sono una ragazza di vent’anni affetta da DCA (Disturbo del Comportamento Alimentare) attualmente in cura presso uno psichiatra.
Il mio dubbio riguarda una questione banale: essendo io – per la mia patologia – maniaca del conrollo devo aasolutamente calcolare le calorie che introduco ogni giorno.
A breve dovrò trasferirmi in Germania per motivi di studio…
Il problema è che io mangio molta verdura per avere grandi porzioni e poche calorie: ad ogni pasto mangio finocchio. Le tabelle nutrizionali di ogni sito italiano mi indicano l’apporto calorico del finocchio come pari a 9 kcal/1oo gr. Ma navigando in siti tedeschi ho visto tutte le tabelle nutrizionali indicare un apporto calorico della stessa verdura pari a 25 kcal/ 100 gr.
Ora, quando sarò in Germania, dvrò basarmi su quel diverso dato? Considerando che sono sempre tabelle generali (basate cioè sull’alimento in genere e non sul finocchio prodotto in uno specifico orto, con specifiche tecniche) a cosa è dovuta una tale differenza? Forse i metodi di calcolo calorico in Germania sono diversi dai nostri?
Insomma, per la mia tranquillità mentale, voglio sapere se il finocchio ha gli stessi valori ovunque nel mondo o cambia da paese a paese, vorrei sapere se una volta in Germania i miei calcoli dovranno basarsi sul dato 9 kcal/ 100gr o su quello 25kcal/ 100gr.
La ringrazio
per l’attenzione.
Risposta del nostro nutrizionista Dott.ssa Arianna Di Gaetano:
Gentile lettrice,
le calorie degli alimenti sono sempre le stesse e uguali in tutto il mondo. Un sito molto valido da consultare è quello del INRAN (Istituto Nazionale di ricerca per gli alimenti ) che fornisce una dettagliata analisi nutrizionale di tutti gli alimenti. Continua a leggere: Le calorie degli alimenti crudi e cotti
Alimentazione, Diete, Vostre richieste
Calorie, Dieta
Buon sera,
mi chiamo michela ho 33 anni.
Sei anni fa mi son sottoposta ad un intervento di bendaggio gastrico essendo decisamente obesa (106 chili,per un’altezza di 164 cm), con esiti sin da subito positivi ed incoraggianti, purtroppo però il cammino fin ora è stato doloroso, e spesso, continua ad esserlo.
Adesso ho deciso, per motivi personali di avvicinarmi alla cucina vegetariana, ma non so come potermi alimentare in modo corretto.
Premetto che vorrei perdere anche qualche chiletto ancora….
Attulmente peso 60kg.
Mi potrebbe aiutare?
Un’altra informazione: non faccio movimento, se non chilometri e chilometri poer cercare un’occupazione, visto il mio stato attuale di disoccupata.
Ringrazio per l’attenzione.
Risposta del nostro nutrizionista Dott.ssa Arianna Di Gaetano:
Gentile lettrice,
è sempre meglio una dieta varia e bilanciata rispetto a quella vegetariana.
Posso ricordale che troverà alcune puntualizzazioni sulla dieta vegetariana nell’articolo del 16 luglio del nostro blog. Cordiali saluti.
Cordiali saluti
Dr.ssa Arianna Di gaetano
Chiedi anche tu al nostro nutrizionista.
Diete, Salute, Vostre richieste
Bendaggio gastrico, Dieta, Dieta vegetariana
Presso l’istituto Pasteur di Lille, Paris un’equipe di ricercatori si sono concentrati sugli aspetti dell’alimentazione di 8.060 fumatori, con un’età tra i 50 e i 60 anni per un periodo di osservazione di 10 anni.
Una raccolta di dati veramente enorme che ha evidenziato nell’uomo alcune particolarità.
In questo periodo di osservazione sono stati evidenziati 367 casi di coronaropatie e 612 casi di eventi cardiovascolari maggiori (malattie coronariche e/o ictus).
La sorpresa è stata grande quando si è messo in correlazione il consumo di frutta e verdura e le patologie cardiovascolari.
Il rischi relativo per fumatori, ma anche per non fumatori di contrarre patologie cardiache si abbatte del 40%.
Una considerazione importante ancora una volta a favore della dieta mediterranea. Continua a leggere: mangiare frutta e verdura fa bene al cuore anche dei fumatori
Alimentazione, Cardiovascolare
cardio, Coronarie, Dieta, Dieta mediterranea, Frutta, Fumo, Verdura
Gent.ssa Dott.ssa buongiorno!
Sarò breve: Pesavo il 20 Aprile 113 Kg x 178 cm e girovita 123cm, 0 attività e due “banchetti” giornalieri.
Cambio passo con
COLAZIONE= 2 fette integrali+marmellata mirtilli e 6 mandorle
SPUNTINO= due fette di cotto+frutta+6mandorle
PRANZO E CENA 120g DI CARNE o 130 di pesce+insalata e 20g di pane integrale( solo a pranzo)
SABATO E DOMENICA A PRANZO= 120g di pasta, o 90g+ un secondo.Dopo un mese ho aggiunto 40 min. di cyclette + addominali al mattino presto a digiuno,
e nel week end 4,5Km di camminata ( circa 1 ora) o corsetta blanda!
Risultato dopo 1 mese e 1 settimana= 103Kg e girovita 115.
Secondo Lei, sto procedendo bene, o dovrei modificare qualcosa?
La ringrazio anticipatamente per la Sua cortese risposta.
Risposta del nostro nutrizionista Dott.ssa Arianna Di Gaetano:
Gentile lettore, complimenti per i risultati raggiunti!
Tuttavia deve correggere qualcosa. Continua a leggere: Consigli sulla dieta
Alimentazione, Diete, Vostre richieste
BMI, Dieta
La maggior parte di noi introduce più proteine del necessario. Se si riducessero, si userebbero più calorie dai carboidrati complessi e dai grassi, con notevole beneficio per la nostra salute.
Un’alimentazione eccessivamente proteica causa una demineralizzazione ossea, danni ai reni e può favorire l’ipertensione. L’Organizzazione Mondiale della Sanità suggerisce che il 10-15% delle calorie giornaliere provenga dalle proteine. Cioè, per ogni chilo di peso corporeo 0,75 gr di proteine.
Se un individuo pesa 50 chili, dovrebbe assumere 38 grammi di proteine al giorno, se ne pesa 70, 52 grammi e così via.
Alimentazione, Diete, Salute
Calorie, Dieta, Proteine
Buongiorno Dottoressa,
Vorrei un suo parere in merito alla dieta dissociata.
Un omeopata mi ha infatti consigliato, per perdere qualche chilo, di non assumere mai all’interno dello stesso pasto carboidrati e proteine ma sempre e solo
- Carne o pesce assieme a verdura
oppure
- Pasta o riso assieme a verdura
A suo parere può ritenersi una dieta efficace?
Può diventare uno stile di vita o è meglio limitarla a breviperiodi?
Grazie per la sua gentile risposta.
Risposta del nostro nutrizionista Dott.ssa Arianna Di Gaetano:
Gentile lettrice,
la cosiddetta dieta dissociata consiste nell’evitare l’ assunzione contemporanea nello stesso pasto di carboidrati, proteine e grassi. Continua a leggere: Consigli sulla dieta dissociata
Alimentazione, Diete, Vostre richieste
Carne, Dieta, Dieta dissociata, Pasta, Riso, Verdura
Il guaranà è, come abbiamo detto nell’articolo pubblicato il 14 aprile 2010, un arbusto sempreverde con origini nel Sud America e precisamente nella foresta amazzonica.
Esaminando attentamente l’analisi chimica degli attivi estratti da questo seme si notano forti presenze di caffeina e di tannini, oltre la presenza di altri attivi, questo fa si che da un lato gli effetti positivi sulla salute e sugli stati astienici ne consiglino l’uso, ma dall’altro che si abbia una costante attenzione a dosaggi, durata delle terapie e assunzioni contemporanee ad altri integratori o farmaci con cui potrebbe dare interazioni indesiderate.
I tannini presenti, fanno si che la vita media intracellullare di un nostro ormone, l’adrenalina, si prolunghi, questo facilita l’estrazione dei grassi dalle cellule adipose e il conseguente loro “bruciamento” , ecco l’utilizzo del guaranà anche nelle diete dimagranti, ma attenzione, ansia e tachicardia sono in agguato.
Per l’utilizzo corretto di integratori a base di guaranà andiamo ad inserire delle tabelle che avvertono delle possibili interazioni alimentari e farmacologiche degli attivi estratti dai semi della pianta: Continua a leggere: Controindicazioni per gli integratori contenenti Guaranà
Alimentazione, Benessere, Diete, Salute
Adrenalina, Asma, Cefalea, Dieta, Guaranà, Integratori, Tannini
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