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Gli oli essenziali e l’Aromaterapia

8 maggio 2011



olii essenziali ed aromaterapia 300x199 Gli oli essenziali e lAromaterapia L’Aromaterapia ha radici  antichissime   veniva lo stesso Ippocrate  la utilizzava e consigliava ai suoi pazienti  l’utilizzo di unguenti  , ottenuti da piante aromtiche. Nell’Aromaterapia infatti ,vengono utilizzate ” essenze aromatiche “  detti anche olii essenziali.

All’Epoca  degli Esseni gli olii avevano un importanza fondamentale  , gli Esseni , infatti, davano un significato spirituale  alle  sostanze  vegetali, in quanto  gli unguenti avevano la  funzione di  agevolare l’apertura dei  corpi sottili :-) quindi venivano considerati ” la chiave per  aprire L’anima “. Nell’antico Egitto  venivano usati gli olii essenziali sia come cosmetici  che per  imbalsamare i defunti .  Gli olii venivano ottenuti tramite la spremitura manuale e la macerazione , veniva usata  una spugna in cui veniva raccolto  l’olio e che  poi veniva strizzata , così venivano creati  gli unguenti  o profumi. Continua a leggere: Gli oli essenziali e l’Aromaterapia

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Un aiuto al sistema vascolare dalla Borsa di Pastore

19 ottobre 2010

La borsa di pastore (Capsella bursa-pastoris della famiglia delle Cruciferae) è un’erba annuale molto comune che cresce nei terreni incolti e ai bordi dei sentieri.borsa pastore Un aiuto al sistema vascolare dalla Borsa di Pastore

Ha un fusto poco ramificato con foglie basali Più o meno divise, mentre quelle disposte lungo il fusto sono prive del picciolo. I fiori sono piccoli e bianchi; il frutto ha forma triangolare simile ad alcune borse in uso tra i pastori e ad esso la pianta deve il suo nome comune.

La si può raccogliere quasi tutto l’anno, ma è preferibile farlo al tempo della fioritura, da giugno ad agosto.

Si utilizza intera, possibilmente fresca, oppure essiccata all’ombra, ma non deve essere conservata per più di un anno.

I suoi principi attivi sono: alcaloide burserina, olio essenziale solforato, tannino, tiramina, diosmina (flavonoide), colina, aceticolina, acido bursico. Le sue principali proprietà medicamentose sono antiemorragiche, astringenti, vasodilatatrici, ipotensive e toniche uterine. È utilissima nella dismenorrea e come regolatore del flusso mestruale, nelle emorragie di varia natura, nelle varici e nell’ipertensione arteriosa. Continua a leggere: Un aiuto al sistema vascolare dalla Borsa di Pastore

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Regoliamo il fegato con la Calendula

5 ottobre 2010

calendula Regoliamo il fegato con la CalendulaLa calendula (Calendula officinalis della famiglia delle Compositae) , o “Fiorrancio”, originaria dell’Egitto, cresce in Italia dalla zona mediterranea a quella submontana nei luoghi erbosi, nei prati e nei campi.

Ne esistono numerose varietà, a fiori gialli o arancione vivo, semplici o doppi.

La parte medicamentosa è costituita dai fiori e dalle foglie, che si raccolgono tra aprile e giugno e tra settembre e novembre, si essiccano all’ombra e si conservano in vasi di vetro. Essi contengono olio essenziale, xantofille e composti carotenoidi (carotene, calendula, licopina), flavoni, mucillagine, saponine, resina e un principio amaro. Continua a leggere: Regoliamo il fegato con la Calendula

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Proprietà medicinali del Basilico

27 agosto 2010

Basilico Proprietà medicinali del BasilicoQuesta pianta dal nome latino Ocymum basilicum della famiglia delle labiatae è diffusa in tutti i paesi a clima temperato per i suoi impieghi culinari. In India, paese dal quale fu importata, il basilico veniva considerata un’erba magica.

Fiorisce anche in vaso, trasformandosi in pianta ornamentale su finestre e balconi e assolvendo la duplice funzione di fornire preziosi aromi in cucina e tenere lontane le zanzare.

Non tutti però conoscono le virtù del basilico come pianta medicinale, benefica per molteplici disturbi.

Le foglie e le sommità fiorite del basilico contengono olii essenziali, saponina e tannino, che hanno proprietà toniche, stimolanti ed eccitanti, già conosciute da Plinio il Vecchio. Continua a leggere: Proprietà medicinali del Basilico

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Proprietà medicinali del Sambuco

23 agosto 2010

sambuco Proprietà medicinali del SambucoIl sambuco (Sambucus nigra famiglia Caprifoliaceae) cresce in tutta Europa: in Italia è presente dalla pianura fino alla zona montana nei boschi freschi, tra le siepi, lungo i corsi d’acqua e le strade.

È un arbusto alto non Più di 4-5 metri, a foglie caduche: la corteccia dei rami è chiara, le foglie sono di colore verde pallido, suddivise in cinque foglioline lanceolate e dentate. l fiori, piccoli e profumatissimi, di colore bianco crema, contengono un olio essenziale, tannini, sali di potassio, glucosidi e mucillagini; si raccolgono in piena fioritura. I frutti sono piccole bacche nere, che un tempo servivano per colorare i vini artificiali: hanno potere lassativo e sono ricchi di vitamina C.

Il sambuco è una delle piante conosciute sin dall’antichità: Ippocrate gli attribuiva virtù lassative e diuretiche, mentre durante tutto il Medioevo fu considerato una vera e propria panacea.

Anche oggi se ne fa largo uso. Continua a leggere: Proprietà medicinali del Sambuco

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Proprietà della Santoreggia

17 agosto 2010

santoreggia Proprietà della SantoreggiaLa santoreggia (Satureja hortensis Famiglia Labiatae) è una pianta erbacea annuale, alta 10-20 cm, con foglie sottili e appuntite e piccolissimi fiori rosati.

Conosciuta da antichissima data, trova impiego in cucina come aromatizzante per l’odore gradevole e il sapore amarognolo delle sue foglie, simile a quello del timo. Coltivata diffusamente negli orti, è chiamata anche con il nome di “erba pepe”.

Oltre a quella coltivata, allo stato spontaneo si può trovare la santoreggia montana, che cresce in collina fino alla fascia submontana e ama i terreni aridi, poveri di calcio, asciutti ed esposti al sole.

È una delle piante base per preparare una polvere aromatica che si ottiene con foglie di rosmarino, salvia, alloro, origano e basilico, fatte essiccare all’ombra e poi triturate.

Serve per condire tutte le vivande, dai sughi agli arrosti, dai pesci alle verdure.

La santoreggia fu ritenuta per lungo tempo uno stimolante psichico e fisico; contiene un olio essenziale ricco di carvacrolo e cimolo, idrocarburi ed enzimi. Ha proprietà antisettiche, antispasmodiche, carminative, espettoranti, stomachiche e stimolanti; usata in polvere sui condimenti è utile nei casi di angina pectoris, nell’astenia, nella bronchite, nella diarrea, nel meteorismo e in caso di digestione lenta. Continua a leggere: Proprietà della Santoreggia

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