Tag Reflusso gastroesofageo

Esofagite gastrite e lievi intolleranze alimentari

25 agosto 2010



esofagite Esofagite gastrite e lievi intolleranze alimentariGentilissima Dott.ssa,

vorrei approndire quanto riportato in oggento in quanto da circa 2 anni mi hanno diagnosticato una esofagite di 1° grado, una gastrite cronica (verificati da gastroscopia e prelievo villi intestinali) e varie intolleranze alimentari (definite con i prick test); inoltre sempre dallo stesso periodo mi hanno riscontrato una menopausa precoce.

Riporto di seguito i miei riferimenti fisici: età 38, altezza 1,60, peso 45.
Spesso ho problemi digestivi nonostante cerci di mangiare in modo sano, avendo cura di masticare lentamente e non coricarmi subito dopo i pasti ma nonostante tutte le accortezze spesso ho nausea, senzo di pienezza sia subito dopo il pasto che diverse ore dopo la digestione, nodo in gola e svariati altri piccoli disturbi.
Prendo abitualmente il lansox 15 orosolubile, il peridon all’occorrenza e il Noremifa non spesso però arriva il sollievo. Continua a leggere: Esofagite gastrite e lievi intolleranze alimentari

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Perché il caffè può fare male

23 marzo 2010

caffe Perché il caffè può fare maleDopo aver parlato delle proprietà del caffè in questo articolo analizzeremo le problematiche che l’abuso di questa bevanda potrebbe portare.

Come già detto e ribadito anche dal CIO, l’azione della caffeina sul nostro organismo è dose dipendente e soggettiva.

E come per quasi tutto, anche il caffè fa bene entro certi limiti, oltre i quali si palesano alcuni rischi:

  • L’eccesso di caffeina causa un eccessiva secrezione gastrica (acidità). Infatti il consumo di caffè è assolutamente controindicato per chi soffre di Malattia da reflusso gastroesofageo, ulcera e gastrite.
  • L’effetto tonicizzante sulla muscolatura liscia del cuore può rivelarsi controproducente per ipertesi, tachicardici e cardiopatici. L’eccesso di caffeina può causare tachicardia, tremori, sbalzi pressori anche nelle persone che non soffrono delle patologie prima descritte.
  • L’attività stimolante sul sistema nervoso centrale può causare, sempre a dosi eccessiva o a persone particolarmente sensibili alla caffeina, vampate, tremori, stati d’ansia.
  • Inoltre la caffeina in eccesso può avere un effetto limitante sull’’assorbimento del calcio e del ferro, a dosi elevate e soggetti sensibili può favorire anemia e osteoporosi. Continua a leggere: Perché il caffè può fare male

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Bruciore di stomaco

22 febbraio 2010

reflusso gastroesofageo Bruciore di stomacoQuante volte durante la nostra vita abbiamo detto al proprio marito , moglie, mamma o papà: sto poco bene, mi brucia lo stomaco!

Innanzitutto è da chiarire che il “bruciore di stomaco“, non è legato allo stomaco, in quanto l’epitelio che lo riveste è perfettamente adatto e ha tutte le caratteristiche per rimanere a contatto con l’acido che egli stesso secerne nei processi digestivi senza esserne intaccato in condizioni fisiologiche.

Il bruciore che noi sentiamo, è dovuto al contatto dell’acido con la parte bassa dell’esofago, che ha invece un epitelio non adatto a restare a contatto per lungo tempo con liquidi dal ph acido. E’ infatti l’acidità di stomaco a provocarne il bruciore.

Quindi la presenza innaturale di acido nell’esofago causa il bruciore di stomaco, dovuto ad un fenomeno chiamato reflusso gastroesofageo. Continua a leggere: Bruciore di stomaco

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