Proprietà della Santoreggia
La santoreggia (Satureja hortensis Famiglia Labiatae) è una pianta erbacea annuale, alta 10-20 cm, con foglie sottili e appuntite e piccolissimi fiori rosati.
Conosciuta da antichissima data, trova impiego in cucina come aromatizzante per l’odore gradevole e il sapore amarognolo delle sue foglie, simile a quello del timo. Coltivata diffusamente negli orti, è chiamata anche con il nome di “erba pepe”.
Oltre a quella coltivata, allo stato spontaneo si può trovare la santoreggia montana, che cresce in collina fino alla fascia submontana e ama i terreni aridi, poveri di calcio, asciutti ed esposti al sole.
È una delle piante base per preparare una polvere aromatica che si ottiene con foglie di rosmarino, salvia, alloro, origano e basilico, fatte essiccare all’ombra e poi triturate.
Serve per condire tutte le vivande, dai sughi agli arrosti, dai pesci alle verdure.
La santoreggia fu ritenuta per lungo tempo uno stimolante psichico e fisico; contiene un olio essenziale ricco di carvacrolo e cimolo, idrocarburi ed enzimi. Ha proprietà antisettiche, antispasmodiche, carminative, espettoranti, stomachiche e stimolanti; usata in polvere sui condimenti è utile nei casi di angina pectoris, nell’astenia, nella bronchite, nella diarrea, nel meteorismo e in caso di digestione lenta. Continua a leggere: Proprietà della Santoreggia
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