Regoliamo il fegato con la Calendula
La calendula (Calendula officinalis della famiglia delle Compositae) , o “Fiorrancio”, originaria dell’Egitto, cresce in Italia dalla zona mediterranea a quella submontana nei luoghi erbosi, nei prati e nei campi.
Ne esistono numerose varietà, a fiori gialli o arancione vivo, semplici o doppi.
La parte medicamentosa è costituita dai fiori e dalle foglie, che si raccolgono tra aprile e giugno e tra settembre e novembre, si essiccano all’ombra e si conservano in vasi di vetro. Essi contengono olio essenziale, xantofille e composti carotenoidi (carotene, calendula, licopina), flavoni, mucillagine, saponine, resina e un principio amaro. Continua a leggere: Regoliamo il fegato con la Calendula
Questa pianta dal nome latino Ocymum basilicum della famiglia delle labiatae è diffusa in tutti i paesi a clima temperato per i suoi impieghi culinari. In India, paese dal quale fu importata, il
Lo spinacio di montagna (Chenopodium bonus-henricus in latino della famiglia delle Chenopodiaceae), o “buon enrico” è una pianta erbacea perenne che cresce spontanea nei prati erbosi e nei pascoli di alta montagna. Ha fusto eretto alto da 10 a 60 centimetri, foglie triangolari a margine intero, piuttosto farinose nella pagina inferiore e piccoli fiori di colore verdastro riuniti in Spighe terminali.
La verga d’oro (in latino Solidago virga aurea della famiglia delle Compositae) è una pianta erbacea perenne che cresce spontanea nei luoghi ombrosi e nei pascoli, dalla pianura alle alte quote, in Italia e in Europa.
RSS Articoli
Ultimi Commenti