Lo spinacio di montagna contro l’anemia
Lo spinacio di montagna (Chenopodium bonus-henricus in latino della famiglia delle Chenopodiaceae), o “buon enrico” è una pianta erbacea perenne che cresce spontanea nei prati erbosi e nei pascoli di alta montagna. Ha fusto eretto alto da 10 a 60 centimetri, foglie triangolari a margine intero, piuttosto farinose nella pagina inferiore e piccoli fiori di colore verdastro riuniti in Spighe terminali.
Si raccoglie da maggio ad agosto.
Il nome botanico “Chenopodium”, che accomuna le piante di questa specie, significa “piede d’oca” e allude alla caratteristica forma delle foglie; il termine “Bonus Henricus” fu invece aggiunto da Linneo in onore di Enrico IV di Navarra, protettore dei botanici.
Lo Spinacio di montagna gode di proprietà analoghe rispetto a quello coltivato e si consuma nello stesso modo.
È molto ricco di saponine e di sali minerali, in particolare calcio e ferro, e ha un elevata quantità di iodio, clorofilla, vitamine C e K1, acido folico. Le foglie svolgono un’efficace azione rimineralizzante, emolliente e lassativa. Continua a leggere: Lo spinacio di montagna contro l’anemia
Originario dell’India,
Arriva l’estate, le vacanze, il sole, l’agognata abbronzatura fatta diventare moda (anche quella) da Coco Chanel…e per qualcuno arriva l’
E’ arrivata la primavera e i banchi dei supermercati, delle botteghe, dei mercati rionali si riempiono di colori e di frutti della terra.
In altri articoli abbiamo scritto sui sintomi dell’allergia, su quali sono i
La zucca in latino cucurbita maxima della famiglia delle cucurbitaceae è originaria dell’America Latina; la zucca è diffusamente coltivata in Europa e in altri continenti per i suoi frutti commestibili: zucche, zucchini e zucchette, che maturano in autunno e si conservano bene durante i mesi invernali.
Poiché la carenza di una vitamina che presiede a una determinata funzione può essere causa di una malattia, risulta molto utile l’impiego delle piante sia
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